Curiosità

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PROFUMI E SEGNI ZODIACALI
Ariete: lavanda; 1. decade l’assenzio, 2. decade il basilico, 3. decade il pepe
Toro: rosa; 1. decade la melissa, 2. decade lo zenzero, 3. decade la rosa
Gemelli: origano; 1. decade la vaniglia, 2. decade l’acacia, 3. decade la menta
Cancro: lillà; 1. decade il sandalo, 2. decade il tiglio, 3. decade l’ambra
Leone: incenso; 1. decade l’angelica, 2. decade il balsamo, 3. decade il ciclamino
Vergine: giacinto; 1. decade la gardenia, 2. decade l’acacia, 3. decade l’achillea millefoglie
Bilancia: verbena; 1. decade l’ireos, 2. decade il muschio, 3. decade il giacinto
Scorpione: erica; 1. decade la tuberosa, 2. decade la ginestra, 3. decade la cedrina
Sagittario: violetta; 1. decade l’amaranto, 2. decade la fresia, 3. decade il calicantus
Capricorno: caprifoglio; 1. decade il narciso, 2. decade il giacinto, 3. decade il mentastro
Acquario: felce; 1. decade la serpentaria, 2. decade il mughetto, 3. decade la reseda
Pesci: glicine; 1. decade il gelsomino, 2. decade la peonia, 3. decade la zagara

Nata/o il….
01/01: natura materna, serietá, gentiluomo, altruismo (Claudio Villa, Valentina Cortese)
02/01: materialista, egocentrico, portato x la politica, l’amore è molto importante (Giovanna Ralli)
03/01: natura equilibrata, sensuale, laboriosa, melanconia, fortuna (Ettore Petrolini)
04/01: grande “sense of humor”, critico, ironico, polemico, doti artistiche, abilitá x la medicina (Pergolesi)
05/01: istinto commerciale, astuzia, problemi con familiari, abilitá musicale (Nasser, Michelangeli)
06/01: intuitivo, artistico, pratico, costante, lussuria (Alfieri, Liana Orfei)
07/01: poesia, musica, architettura, pignoleria, dederminato, docile, fedele, flessibile (Kubasov)
08/01: raffinato, artistico, sensuale, facilmente influenzabile, speculazioni avventate (Elvis Presley)
09/01: intraprendente, coraggioso, autonomo, fermezza morale e forza fisica, testardo (Nixon)
10/01: versatile, deciso, civetteria, abile, voglia di arrivare lontano (Crivelli, Johnnie Ray)
11/01: altruista, mente acuta, sensibile e profonda, due rami di studi (Michele Majorana)
12/01: molti ostacoli che si superano, lavori nella natura, scrittori…(Jack London, Pestalozzi)
13/01: brillante, ottimista, belle arti, poesia, amore che arriva nella 2. parte della vita (Elsa Martinelli)
14/01: intelligente, tendenze filosofiche e scientifiche, pratico, sincero, sensitivo, musica (Andreotti)
15/01: fortunato, versatile, gentile, egocentrico, opportunista, autoindulgente (A. Sordi, Onassis)
16/01: libertá, natura, viaggi, genialitá, sensuale, affettuoso (Kabir Bedi)
17/01: timido, natura, sport, sensitivo (Al Capone, Cassius Clay)
18/01: interesse scientifico, viaggi, esplorazioni, ambizioso, contemplativo (Cary Grant, Bolchi)
19/01: tranquillo, contemplativo, malinconia, timido ma forte, animali (Edgar Allan Poe, Cézanne)
20/01: malinconico, ambizioso, energia, enorme forza di concentrazione (Renato Carnacina)
21/01: spregiudicato, idee innovatrici, insicuro, incostante…ambizione e imprudenza (Dior)
22/01: indipendente, originale, riflessivo, costante, fedele, romantico, vita lunga (Lord Byron)
23/01: fedele, coraggioso, pratico, arte, letteratura, religioso, avversitá che si superano (C. di Monaco)
24/01: sensibile, facilmente influenzabile, autoritario, sceglie le amicizie, insicuro, instabile (Foà)
25/01: forte volontà, natura artistica, tendenza al comando, sensuale…(Manet, Giorgio Gaber)
26/01: gentile, modesto, arte, abilitá manuale, insoddisfatto (Roger Vadim, Paul Newman)
27/01: gentile, armonioso, altruista, leale, felice con poco (Mozart, Zacharias)
28/01:originale, forte, coraggioso, indipendente, giustizia (Rubinstein, Piccard)
29/01: nemico del razzismo, opinioni generose, vedute “larghe”, bontá, cambiamento (Elio Petri)
30/01: organizzare, capo, testardo, poco tollerante (Roosevelt, Vanessa Redgrave)
31/01: solitudine, energico, incomprensibile, talento x la musica, x l’arte e la letteratura (Schubert)

 

01/02: forte, orgoglioso, risoluto, predominante, sicuro, anticonformista (J. Ford)
02/02: intelligente, mente aperta, distratto, incostante, dispotico, talento x la letteratura (Segni)
03/02: pratico, ambivalente, 2 professioni (Mendelsohn, Ada Negri)
04/02: eloquente, rapido, fortuna nei numerosi viaggi, poss. figli gemelli (Prévert, Lindbergh)
05/02: forza di volontà, ardore, fantasia, amore, immaginazione, poss. difetto ai piedi (Grimm)
06/02: forte, mente geniale, umanitario, grande amore, caparbietá, ostinazione (Gabor)
07/02: contrattempi e infelicitá nella prima parte della vita, sensibile, ombroso (Dickens)
08/02: versatile, limitazioni, difficoltá che si superano (Chopin, Verne, J. Dean)
09/02: pratico, astuto, talento x la musica, medicina, abile, longevo (Mia Farrow)
10/02: giustizia e umanitá, carattere espansivo, poss. vita monastica (Brecht)
11/02: passionale, risoluto, intrigante, nemici (Edison, Re Faruk)
12/02: arte, buona cultura, umanitario, palcoscenico, prudenza, ostinazione (Darwin)
13/02: benevolo, intelligente, prove, ostinazione e pettegolezzo (Kim Novak)
14/02: intelligente, sperimentare, eloquente, fermo, crudele e indifferente (Barrymore)
15/02: intuito, abile, perseverante, perdite, cadute (Fabrizi, Totò)
16/02: gentile, generoso, prudente, intuito inquisitore, astrologia, materiale (Palamidessi)
17/02: allegro, intuitivo, buon medium, viaggi, giustizia, paura della povertá (Vallone)
18/02: eroico, cavalleresco, svelto, intelligente, neurite, fortuna nelle unioni (Galilei)
19/02: fortuna, ricchezza, egoismo, studioso e solitario (Copernico)
20/02: dualismo, misticismo, occultismo, religione, arte, sensuale (Dorelli)
21/02: emotivo, arte, sensuale, occultismo, onesto, apatia, fatalismo (Wassermann)
22/02: abile, intuito, cibo, diplomazia, duttilitá, arrendevolezza, versatile (Washington)
23/02: sensitivo, medianico, amicizie importanti, autosufficiente, serio, giusto (Händel)
24/02: simpatico, abile, arrendevolezza, volubilitá, molti amici (Poitier)
25/02: ambizioso, aggressivo, comando, avidità, gioco (Renoir, Goldoni)
26/02: religione, arte, irrequieto, costante negli studi, eloquenza (Hugo)
27/02: fiuto negli affari, comando, tatto, diplomazia, ingenuità, immodestia, acqua (Fellini)
28/02: longevo, avventure, forte, affascinante, viaggi, sensitivo, versatile, passionale (Zoff)
29/02: tenace, originale, progressista, pratico, timido, buona salute, amore x la casa (Rossini)
01/03: girovago, avventura, cambiamenti, testardo, socievole, impulsivo, simpatico (Lauda)
02/03: lavoro, sensitivo, simpatie o antipatie, gusto letterario e artistico (Kurt Weill)
03/03: arte, scienza, famiglia, intromissioni (Jean Harlow)
04/03: fortuna, semplice, pratico, creativo, intuito, fortuna, viaggi (Vivaldi)
05/03: dispotico, aggressivo, irritabile, sincero, viaggi (Pasolini)
06/03: ambizioso, famiglia, dettagli, perfezione, nervosismo (Michelangelo)
07/03: immaginazione, idealismo, incostanza (Anna Magnani)
08/03: organizzazione, aperto, coraggioso, sport, sfida, cavalli, sensitivo (Walter Chiari)
09/03: abile, pratico, entusiasta, malinconia, vecchiaia prospera e felice (J. Gagarin)
10/03: idealista, idee feconde, versatile, ospitale, brillante, benvoluto (Omar Shariff)
11/03: battagliero, religione, notte e buio effetto negativo (Sandra Milo)
12/03: emotivo, sensitivo, sensuale, estetista, cibo, amori importanti, madre (Agnelli)
13/03: azzardo, rischi, sport, forte, fermo, capace, iniziativa, indifferente, fuoco (De Sisti)
14/03: sesso, castità, unioni platoniche (Einstein, Strauß)
15/03: coraggioso, aggressivo, sfide vinte, presentimenti, sensuale (Martelli)
16/03: penetrante, scrutatore, tiranno, rivoluzionario, occultismo, intuito, viaggi (J. Lewis)
17/03: elastico, goloso, molti avvenimenti, filosofia (Nurejev, Nat King Cole)
18/03: ambizioso, generoso, gentile, amici importanti (Picket, Ciano)
19/03: sognatore, imperizia, preciso, dettagli, autodisciplina, idealismo (Ursula Andress)
20/03: orgoglioso, vanitá, ambizioso, intelligente, dominante, contrasti (Gigli)
21/03: forte, positivo, dispotico, indipendente, prepotente, coraggioso, passionale (Tenco)
22/03: organizzatore, pratico, intraprendente, autosufficiente, laborioso, tenace (Manfredi)
23/03: ambizioso, ardente, poesia e letteratura, arte, amici sinceri, generoso (Tognazzi)
24/03: impulsivo, esuberante, irascibile, vanitoso, fortunato (Einaudi)
25/03: problemi, magnanimo, comando, creativo (Toscanini, Mina)
26/03: ambizioso, vanitoso, diplomatico (Lucia Alberti, Rosanna Fratello)
27/03: natura, caccia, focoso, fortunato in amore, sport, simpatico, semplice (Röntgen)
28/03: coraggioso, indipendente, dominante (Bogarde)
29/03: filosofia, chiarezza di idee, loquace, orgoglioso, dignitoso, sensibile a lodi (Sullo)
30/03: coraggioso, generoso, giustizia, onestà, intuito, sensitivo, amore importante (Gogh)
31/03: dualismo, indecisione, indulgente, sguardo intenso (Haydn, Cartesio)
01/04: felicità in amore, ideali, altruismo che diventa poi egoismo, comando (Rachmaninov)
02/04: cambiamenti, combattivo, energico, aggressivo, frettoloso, intollerante, arte (Zola)
03/04: appassionato e passionale, impaziente, dispersivo, rabbia, fortuna in amore (D. Day)
04/04: oratore, letteratura, loquace, arte, gusto, timido (A. Perkins)
05/04: natura, erbe, sole, acqua, terra (G. Peck, von Karajan)
06/04: esteta, viaggi, avventure interessanti, buon uso della parola (Rousseau)
07/04: autocritico, fiuto per gli affari, occultismo, scienze sperimentali (Billy Holliday)
08/04: materialista, mente fertile, amante passionale, bambini che danno gioia (J. Brel)
09/04: ambizioso, amore molto importante, longevo ma poss. morte violenta (P. Pravo)
10/04: longevo, avventure, viaggi, attivo, generoso, sensitivo, impressionabile (Lenin)
11/04: generoso, leale, pessimista, disordinato, approssimativo, amore x i + deboli (Lippi)
12/04: viaggi, incontri piacevoli, esagerazioni, stravaganza, destino e Karma precisi (Landru)
13/04: profondo, filosofia, arte, malintesi con le donne, savoir faire (Jefferson)
14/04: deciso, abile, giudicare, fortuna all’estero (Rod Steiger)
15/04: artista, geniale, intuitivo, percezioni, sensibile, influenzabile (Leonardo Da Vinci)
16/04: comando, religione, immaturo, vanitoso (Charlie Chaplin)
17/04: spirito di osservazione, simpatico, amici fedeli, tenace, periodi di solitudine (R. Carlos)
18/04: deciso e forte, perseverante, soddisfazioni dai figli (Ira Fürstenberg)
19/04: forte, egocentrico, iniziato religioso, interesse prevale sul sentimento, natura (Maldera)
20/04: gaudente, materialista, forte, insistente, amore sincero e durevole (Hitler, Lloyd)
21/04: occultismo, natura, astronomia ecc., ostacoli (A. Quinn)
22/04: corteggiato e amato, felicitá dopo i 40 anni,generoso, sacrifici, viaggi (Montanelli)
23/04: comando, mancanza di tatto e diplomazia, amore ok, fuoco, luce..(Shakespeare)
24/04: natura, piante, avventure, semplice, sincero, altruista, lavoratore (S. Agnelli)
25/04: dualismo nel carattere, esteta, arte, originale (Fitzgerald)
26/04:invidie, pioniere, viaggi (Hamilton, Hess)
27/04: ostacoli da superare, fortuna in amore, vecchiaia serena (L. Bersani, Morse)
28/04: gentile, amore x i bimbi, eloquente, natura, pessimista, cibo (Rascel, Pirelli)
29/04: divertimenti, + matrimoni, gusto, convincimento, intuito (D. Ellington)
30/04: entusiasta, ambizioso, fortuna, belle arti, due grandi amori (A. Asti)

I sette volti di Siang Mien (arte cinese di interpretazione del volto)
Se il tuo volto è:
- Quadrato (fuoco): sei duro, inflessibile, caparbio, propensione al comando e alla politica, determinato, avveduto, disponibile,
stabile.
- Triangolo (ferro): sei imprevedibile, ingegnoso, focoso, sensibile, erotico, brillante, divertente, forte, esuberante.
- Piramide tronca (terra): concreto, determinato, testardo, flessibile, meticoloso, stacanovista, pertinace, lento, personalitá
vincente.
- Secchio (le 3 larghezze del volto diminuiscono scendendo fino al mento): geniale, pieno di risorse, psicologicamente forte,
equilibrato, stabile, generoso, creativo, incerto, entusiasta/avvilito, pacato.
- Rettangolo orizzontale (muro): circospetto, saldo, protettivo, orientato verso il presente, reazionario, sognatore, laconico,
forte.
- Rombo (giada): mistico, elegante, dotato di talento, costante, acuto, possessivo, dinamico, disciplinato, premuroso, affascinante.
- Rettangolo verticale (albero): coraggioso, risoluto, affettuoso, indipendente, maturo, aggressivo, brusco, contorto.

IL CORPO E LO ZODIACO
Ariete: testa, vista
Toro:  gola, tiroide
Gemelli: bronchi, polmoni
Cancro:  torace, stomaco
Leone: cuore, caviglie
Vergine: stomaco, sist. nervoso
Bilancia: bacino, reni
Scorpione: genitali, gola
Sagittario: gambe, fegato
Capricorno: ginocchia, schiena
Acquario: caviglie, denti
Pesci: piedi, pelle

YIN: parte scura nel classico diagramma del Principio Supremo, detto T’ai Chi T’u (i due cerchi piccoli significano che nulla è mai completamente Yin o Yang); simbolo della tigre bianca, principio femminile; alcuni esempi: notte, inverno, pianta, luna, umido, basso, valle, terra, lento, vuoto, spiriti, zucchero, frutta, latte, spezie, intestino tenue, colecisti, vescica urinaria,
stomaco, intestino crasso, arrendevole, ricettivo, passivo, dispersivo, introspettivo, difensivo, mistico, contemplativo, serio, flessibile, negativo, remissivo, vivificante, morbido, oscuro, calmo, paffuto, conservatore.
YANG: parte chiara nel classico diagramma del T’ai Chi T’u; simbolo il drago verde, principio maschile; alcuni esempi: giorno, estate, animale, sole, asciutto, alto, montagna, cielo, veloce, pieno, pesci, carne, formaggio, sale, uova, cuore, fegato, reni, milza, polmoni, dominante, penetrante, attivo, concentrato, estroverso, aggressivo, concreto, espansivo, allegro, inflessibile,
positivo, risoluto, mortificante, duro, luminoso, mobile, snello, pionierisitico.

…Annota le parole che + ti si addicono x sapere se sei + yin o yang…

CANDELE e COLORI
Rossa: amore, passione travolgente
Oro: salute, ricchezza, onori
Arancione: imprese importanti, relazioni d’affari
Bianca: saggezza, filosofia, spiritualitá
Argento: protezione da maldicenza e invidia
Verde chiaro: pace, tranquillitá, armonia domestica
Verde scuro: superamento situazione difficile
CANDELE E SEGNI ZODIACALI
Ariete: rossa; toro: verde; gemelli: gialla; cancro: argento; leone: oro, arancione; vergine: marrone; bilancia: rosa; scorpione:
nero; sagittario: porpora; capricorno: grigio; acquario: bianca; pesci: viola.

CON L’AIUTO DELLA MENTE…
Esercitandosi è possibile inviare da soli il prana al proprio fisico: basta respirare profondamente, immaginando di immettere nel corpo energia, sotto forma di luce bianca, che viene inviata con la volontá nelle zone che ne hanno piú bisogno, ovviamente dopo essersi completamente rilassati. Altra visualizzazione per migliorarsi sul piano fisico e psichico: dopo il rilassamento con il training autogeno o un’altra tecnica similare, immaginate di entrare in una stanza e specchiarvi, prendendo nota di ciò che vi piace e di ciò che vorreste cambiare in voi…Se p.es. vorreste dimagrire, visualizzatevi ogni giorno con un fisico magro e scattante, ripetendovi che presto avrete una figura longilinea. Questo agisce come un input sulla mente, che inizia a lavorare per raggiungere l’obbiettivo stabilito. Se avete problemi di salute, immaginate di percorrerre una stradina nel bosco e di trovarvi improvvisamente in un luogo chiaro, con un laghetto sul quale galleggiano fiori bianchi, c’è molta quiete, vi mettete a vostro agio da qualche parte e immaginate il vostro corpo all’interno, tutti gli organi, tutto che funziona perfettamente e serenamente, vi rilassate, pensate alle vostre cellule che lavorarano per procurare benessere e salute al vostro corpo, vi sentite leggeri e state bene…Se dovete affrontare una prova difficile, raccoglietevi in stato di meditazione con le gambe incrociate e gli occhi chiusi e immaginate di trovarvi davanti ad una scala di 15 gradini in fondo alla quale vi è una porta: quando l’aprirete, vi troverete nel luogo dove avviene la prova, dove tutto accadrà: e alla fine in quel luogo ci sarà luce e buon esito.
IMPIEGO DELLE PIETRE - MINERALI
ACQUAMARINA
Appartiene alla famiglia dei "Berilli", veniva estratta dalle miniere dell'Isola d'Elba già nell'antichità; è considerata il portafortuna dei marinai. La sua azione terapeutica è molto efficace e si esplica soprattutto sulle emozioni e sui sentimenti, favorendo inoltre il rilassamento, la chiarezza e facilitando l'auto-espressione. Le sue vibrazioni svolgono un effetto calmante sulle vie respiratorie in particolare sul tratto che dalla bocca porta ai bronchi. Da un punto di vista caratteriale può essere utile a chi soffre di timidezza. Si può usare per fare chiarezza su una determinata situazione o come amuleto protettivo da portare con se durante i viaggi via mare e in tutte le esperienze a contatto con l'acqua.
AMETISTA
Quarzo dal particolare colore viola, evoca l'ora del crepuscolo e del passaggio tra il giorno e la notte, è il colore che rappresenta la trasformazione, simbolicamente il passaggio tra la vita e la morte. Il nome deriva dalla voce greca "amethystos", che significa " non ebbro": si credeva infatti che proteggesse dall'ubriachezza e la si portava come amuleto; si dice inoltre che stimoli l'introspezione e la lucidità mentale.
DIAMANTE
La pietra preziosa per eccellenza e la sostanza naturale più dura che si conosca, esprime tutte le sue qualità della metafisica trascendentale, è presente nei diademi imperiali, è simbolo della divinità e della purezza. Si trovano in giacimenti primari nell'Africa del Sud, in camini verticali pieni di roccia lavica chiamata Kimberlite, e in giacimenti secondari, associati al quarzo ed altre pietre preziose. Nel 1725 furono scoperti giacimenti in Brasile
e solo nel 1867 quelli del Sudafrica. Negli anni Cinquanta furono trovati grandi giacimenti in Siberia e negli anni settanta in Australia. Ne esistono anche in Venezuela. Le pietre più famose sono: il diamante azzurro di HOPE, del peso di 45 carati, conservato presso la Smithsonian Institution di Washington e ritenuto foriero di disgrazie; quello verde di DRESDA del peso di 41 carati, a forma di mandorla; il REGENT del peso di 137 carati e il SANDY di 55 carati, già appartenuti a Luigi XIV e ora al Louvre di Parigi. Il Koh-i-noor, appartenente alla Corona Inglese, di 106 carati; il Fiorentino o Toscano, di 139 carati; il Gran Mogol, che era di 787 carati e che oggi è frazionato; l'Excelsior, di 971,75 carati e il Cullinan che pesava 3024,75 carati e che, regalato al re Edoardo d'Inghilterra, è stato diviso in 105 pezzi dei quali due, 516 e 309 carati, sono fra i diamanti più grandi conosciuti.
GRANATI
Il piropo, l'almandino e l'andrite sono i tipi più pregiati tra i silicati che vanno sotto il nome di granato; il rosso caldo e corposo di queste pietre richiama alla mente il più pregiato dei nettari di Bacco. Pietra "maschia" era donata dalle dame ai mariti cavalieri in partenza per le crociate. L'almandino è ampiamente distribuito, che si trova in India, Australia, Nord e Sud America.
OPALE
Il suo antico nome è di origine sanscrita, e la particolare colorazione bianco- azzurra molto ricorrente tra i campioni di opale, lo mette in sintonia con la sfera celeste, con il mondo delle nuvole, con l’etere. Viene chiamata "La pietra dei visionari" in quanto collega proprio il corpo fisico al corpo superiore, consente un grande accesso alla coscienza Cosmica. L'Opale circonda chi lo utilizza con un aura di mistero, potere e carisma. Intensifica la gioia di vivere, l'ottimismo e il senso del desiderio in generale. Questo minerale viene suddiviso in tre gruppi : opali nobili, opali di fuoco, opali comuni. L'opale nobile ha colori variabili e aspetto porcellanaceo-lattiginoso con vivacissime iridescenze (un caratteristico gioco di colori interno, dovuto alla dispersione della luce), che raggiungono le massime espressioni nell' opale arlecchino; l'opale di fuoco è una varietà del precedente con riflessi interni rossi che può anche non presentare le iridescenze; ed infine gli opali comuni tipo l'idrofane che è biancastro e, immerso nell'acqua, diventa trasparente. L’Opale, proviene quasi esclusivamente dall’Australia e dalla Czerwenitza (Ungheria), dal Messico arriva l’opale di fuoco, di colore arancione. Qualche opale meno prezioso si trova anche in Italia (Monte Amiata).
QUARZO ROSA
Dolce e raffinato è il suo colore, dalle tonalità delicate del fiore che nel Medioevo era simbolo della conoscenza. Richiama emozioni femminili, evoca la maternità. Il Cristallo Rosa simboleggia l'amore. La tradizione popolare gli attribuisce il potere di attrarre l'amore verso chi lo porta. In realtà il suo significato è molto più profondo: "esso è un archetipo dell'amore assoluto ed emana l'amore dell'Universo su di noi e su tutte le cose". E' una pietra trasparente e fortemente spiritualizzata. In India viene chiamata Pietra "Brucia Karma" o "Pietra del Perdono" perché attraverso l'amore, ci dona la difficile capacità di perdonare, senza lasciare alcuna amarezza. E perdonando sinceramente superiamo varie tappe di purificazione con le sue dure lezioni di apprendimento, rendendo inutile la "ruota del Karma". In altre parole non abbiamo più bisogno di pagare i nostri debiti con sofferenza poiché abbiamo sanato il Karma col perdono. E’ il cristallo più indicato per stimolare il rilascio di tutta la tensione muscolare accumulata per stress e stanchezza. Annulla l'aggressività, rilassa il sistema nervoso, regola il ritmo cardiaco, abbassa la pressione alta. Infonde uno stato di calma unito alla determinazione, alla generosità e all'elasticità mentale. Stimola la sensibilità, contrasta i pensieri di preoccupazione e induce a concentrarsi sui propri bisogni essenziali. È la pietra dei poeti e degli artisti, questo cristallo sviluppa il senso dell'estetica.
ONICE
Famoso calcedonio, conosciuto fin dall'antichità. L'onice nero fu molto ricercato dagli orafi fin dall'inizio del '900. E' un rinvigorente dell'organismo quindi ideale per atleti o persone che si trovano in deficit psicofisico. Inoltre allevia lo stress, irrobustisce il midollo osseo e favorisce l'equilibrio emotivo e intellettuale così da affrontare le prove
quotidiane con energia e decisione.
RUBINO
Gemma nobile, famosa, fiammeggiante simbolo di potere regale ed ecclesiastico, le sue sfumature vanno dal rosso al viola. E' una pietra dalla forte personalità, rappresenta l'energia della passione e quella vitale del sangue.Il rubino è la variante rossa della famiglia del corindone (minerale che può presentarsi anche di colore blu, giallo, verde). Soltanto intorno al 1800 si riconobbe che insieme allo Zaffiro il rubino è una varietà del corindone. In precedenza erano considerati rubini anche lo spinello rosso e il granato, anzi tutti e tre erano chiamati carbonchi.La sostanza colorante del rubino è il cromo, per le tonalità brunastre anche il ferro. Il colore rosso è in genere lievemente diverso secondo il giacimento di provenienza, ma in ogni caso non è elemento utile per risalire al Paese di provenienza, poiché in ogni giacimento si trovano pietre con colori di tonalità diverse, i termini "rubino birmano" o "rubino siamese" generano perciò confusione. Il colore più pregiato è il cosiddetto "sangue di piccione", termine che tutto sommato non dice nulla; rosso puro con una sfumatura nel bluastro. Le inclusioni sono frequenti, non costituiscono mai motivo di diminuzione della qualità, ma sono la testimonianza dell'origine naturale della pietra e permettono di distinguerla dalle sintesi.I rubini grandi sono più rari di diamanti delle stesse dimensioni. Il rubino più grande, del peso di 400 ct., fu trovato in Birmania e venne diviso in tre parti. Pietre famose per la bellezza eccezionale sono: il rubino Edward (167 ct), che si trova nel British Museum of Natural History, a Londra; il rubino asteriato Reeves (138,7 ct), nella Smithsonian Institution di Washington; il rubino asteriato De Long (100 ct), nell'American Museum of Natural History (New York); il rubino della pace Peace Rubv (43 ct), cosi chiamato perché trovato nel 1919, alla fine della prima guerra mondiale. Le qualità trasparenti sono tagliate a gradini o a brillante, le pietre meno trasparenti vengono tagliate a cabochon. Le principali miniere si trovano in MYANMAR (ex Birmania), da cui proviene del materiale decisamente pregiato; THAILANDIA (ex Sian); SRI LANKA (ex Ceylon); VIETNAM.
SMERALDO
Una delle gemme più preziose, ispiratrice di poeti e filosofi. Uomini potenti si pregiarono di possederlo: Giulio Cesare, Nerone, Napoleone. Il colore verde vivo è simbolo di forza e castità.Lo smeraldo appartiene al gruppo dei berilli ed è una delle gemme piu’ note fin dall’antichità. Il nome deriva dal greco smaragdos, ossia "pietra verde". Si dice che portasse benefici alla vista. Lo smeraldo è una pietra generalmente piuttosto fratturata e questo la rende alquanto fragile.I più importanti sono sicuramente quelli facenti parte dei gioielli della corona dell’Iran e quelli di proprietà dei sultani di Turchia. Vi sono altri smeraldi di una certa importanza, tra cui: Patricia: cristallo di smeraldo dal peso di 632ct custodito al museo di scienze naturali di New York. Devonshoire: cristallo di smeraldo dal peso di 1384ct.Mogul: smeraldo di 218ct a forma di piastra con inciso su una facciata un motivo floreale, e sull’altra facciata una preghiera in arabo. Fa parte della collezione Alan Coplan di New York. Kakovin: scoperto nel 1834 in Russia; il suo peso è di 1130ct e fa parte del tesoro russo dei diamanti a Mosca.Sicuramente i giacimenti più importanti, per la bellezza del materiale estratto, si trovano in Colombia. Gli altri grandi produttori di smeraldi sono: Brasile, Rhodesia, Russia, Zambia e Zimbabwe.
SPINELLO
I colori dello spinello coprono quasi tutto lo spettro, dal rosa al rosso, al giallo all'arancio, al violetto, dal verde di varie tonalità al blu scuro quasi nero come la notte. Combatte le intossicazioni alimentari dovute a cattiva digestione, ma anche quelle nervose, l'eccesso di stress intossica, come l'eccesso di sesso. In tutti questi casi lo spinello sarà molto utile.E' molto facile scambiare la varietà rossa per rubini, fino alla metà del secolo scorso addirittura non c'era distinzione.
TOPAZIO
Gemma molto usata fin dai tempi antichi. Il colore caratteristico è il giallo oro, ma si trovano anche topazi incolori e azzurri. Dispensa una piacevole sensazione di calore solare e giovialità: viene chiamata anche La "Pietra del Sole". E' una potente e magnetica pietra della salute, assorbendo tensioni, sofferenze e malattie. Attrae amore e prosperità. Aiuta a disciogliere il ristagno di energia nel corpo, contribuendo a eliminare le tossine. Chi lo indossa diventa saggio, immune da paure e fantasmi. Secondo le tradizioni medioevali, un topazio in un bracciale portato al braccio sinistro protegge dal malocchio. Vale la pena ricordare che in gioielleria è invalsa la cattiva abitudine di chiamare "topazio" molte pietre tagliate di colore giallo, aggiungendovi eventualmente un aggettivo che deve mettere in guardia l'acquirente poco esperto.Uno dei topazi più grandi è il "Braganza" di 1.680 carati, incolore, che si trova nella corona reale portoghese. I giacimenti più importanti si trovano: in Brasile, Russia, Africa Sud-occidentale, Ceylon e anche nella Germania orientale, Giappone, Australia, Madagascar, Rhodesia, Stati Uniti e Messico.
TURCHESE
E' molto apprezzata per le sue qualità ornamentali. Deve al rame la sua tipica colorazione. E' quasi sempre opaca e può essere di un azzurro uniforme (la qualità più preziosa) o contenere venature brune o nere.In Egitto questo minerale era considerato il simbolo dell'Al di là e dell'Universo. Il Turchese è il simbolo della presenza divina sulla terra. E' quindi una pietra che stimola pensieri elevati, che libera l'anima dalla schiavitù dei sensi aprendole spiragli di luce provenienti dal cielo. Facilita il rilassamento mentale e fisico, promuovendo nel contempo il gusto del bello e del sublime. Aiuta a liberarsi dagli stimoli negativi e dal senso di oppressione. E' una pietra da indossare soprattutto quando dobbiamo convivere con persone opprimenti, pessimiste, che mostrano uno spiccato egocentrismo negativo. Più in generale il Turchese svolge un ruolo di tonico, rigeneratore e ricostituente. Se ne consiglia l'uso alle persone deperite, anoressiche, malinconiche.Quando indossato, questo minerale, previene o riduce il mal di testa, le febbri di varia natura, fortifica gli occhi e accelera i processi di guarigione.In campo magico è da sempre adoperato come amuleto portafortuna come scudo anti-malocchio. I suoi cambiamenti di colore sono considerati come segni importanti da non sottovalutare. Se, per esempio, un Turchese sbiadisce improvvisamente, c'è un pericolo in arrivo. Se tende ad una colorazione nerastra può essere indice di problemi sentimentali o di tradimento. Se presenta forti sfumature verdastre siamo noi stessi a 'comportarci male' dimostrando eccessiva auto-indulgenza ed è comunque un chiaro segnale di controllare l'alimentazione. Il Turchese è la pietra sacra delle tribù degli Indiani d'America.
ZAFFIRO
'Dolce color d'oriental zaffiro', così Dante canta la pietra nella Divina Commedia. La gemma dal colore azzurro trasparente infonde una misteriosa nota orientale, la si può anche chiamare l'occhio del cielo. Deriva dal termine greco "sappheiros", ossia "azzurro"; oppure dall'ebraico "sappir", ossia " la cosa più bella".Un tempo si pensava che possedere zaffiri fosse segno di bontà, magnanimità, fedeltà e comando. Si dice inoltre che lo zaffiro avesse anche poteri terapeutici (apparato visivo e intestinale, arresto delle emorragie, guarigione dalle infiammazioni, contro le punture degli scorpioni).Oggi si
tende ad attribuire al termine zaffiro il significato di varietà blu del corindone qualità gemma; la varietà rossa è detta rubino, mentre per gli altri corindoni è bene usare il termine generico corindone, accompagnato dalla specificazione del colore es. corindone verde, corindone giallo, ecc..; c'è chi parla anche zaffiri gialli, verdi, rosa, violetti o incolori.. Il colore più pregiato è il blu fiordaliso. Il valore dello zaffiro è inferiore a quello del rubino, tuttavia alcuni esemplari riescono a superare, in valore, gli stessi diamanti.Gli zaffiri di grandi dimensioni sono una rarità. A volte ricevono un nome, come i diamanti famosi. L'American Museum of Natural History (New York) conserva la Stella dell'India, sicuramente lo zaffiro stellato più grande che esista 536 ct., assieme alla Stella di mezzanotte, un corindone nero asteriato 116 ct. La Stella dell'Asia, uno zaffiro asteriato da 330 carati, fu acquistato dalla Smithsonian Institution di Washington. Due zaffiri famosi si trovano nel tesoro della Corona inglese i1 St. Edward's e lo Stuart. Negli USA, furono scolpite le teste dei presidenti degli Stati Uniti Washington, Lincoln ed Eisenhower in tre zaffiri del peso di 2000 carati ciascuno.I giacimenti di maggiore importanza si trovano a Myanmar (ex Birmania), Thailandia, Cambogia, Sri Lanka e nel Kashmir.
QUARZO FUMÈ
Produce calma, equilibrio, radicamento in se stessi, aiuta a calmare le paure, il panico, lo shock
GRANATO, ALEXANDRITE
Aiutano la rigenerazione e sono d’aiuto nel guarire i tessuti e la pelle; danno conforto a chi ha perso i cari e più in generale aiutano in tempi di perdita o di cambiamento
AGATA
Rafforza il nostro senso di una vita con uno scopo e porta gioia di vivere; aiuta coloro che temono le privazioni e la povertà perchè incoraggia l’abbondanza; è d’aiuto anche nel processo che cerca di equilibrare le energie interiori maschili con quelle femminili; utile in particolare ai genitori
ELIOTROPIO
Purifica; aiuta nei disordini del sangue; da usare anche se si vogliono ottenere quelle capacitá pratiche e materiali che sono necessarie di questi tempi.
OCCHIO DI TIGRE
È di supporto alla creativitá; è una pietra della fertilitá, dell’unitá, della forza; protegge in tempi di pericolo e aiuta quando ci sono sfide da affrontare.

ENERGIA VITALE
I mistici che fanno capo alle diverse religioni sostengono di poter vedere un alone luminoso attorno alla testa delle persone. Nell’antica tradizione spirituale indiana, che risale a più di 5.000 anni, si parla di un’energia universale chiamata prana. I cinesi 3000 anni a.C. postularono l’esistenza di un’energia vitale chiamata ch’i, che costituiva e permeava tutta la materia, animata e inanimata. L’antica pratica dell’agopuntura è volta particolarmente a riequilibrare yin e yang. La cabala, la teosofia mistica ebraica che ebbe origine attorno al 538 a.C., si riferisce a queste stesse energie in termini di luce astrale. Nella pittura sacra cristiana, Gesù e i santi figurano circondati da un alone luminoso o con l’aureola. Nell’Antico Testamento vi sono molti riferimenti alla luce che circonda certi esseri umani e a luci che appaiono, ma nel corso dei secoli questi fenomeni hanno perso il loro significato originale. Molte dottrine – i Veda dall’antica India, gli insegnamenti teosofici, quelli dei Rosacroce, la tradizione dei guaritori presso gli indiani d’America, le dottrine tibetane, quelle buddiste indiane, il buddismo Zen giapponese, la testimonianza di Madame Blavatsky e quella di Steiner ecc. danno una definizione particolareggiata del campo energetico umano. La prima testimonianza scritta relativa a questa energia vitale, percepita come un corpo luminoso, è dei pitagorici e risale al 500 a.C. ca. Sostenevano che quella luce poteva produrre numerosi effetti sull’organismo umano, tra cui quello curativo. Gli studiosi Boirac e Liebeault, nel XII secolo, osservarono che gli esseri umani sono dotati di un’energia che può provocare un’inerazione a distanza fra individui. Sostenevano che una persona può avere, con la sola presenza, un effetto sano o malsano su un’altra persona. Paracelso, nel XVI secolo, chiamò quell’energia “Illiaster”, sostenendo che era composta di forza vitale e di materia vitale. Nel XIX secolo il matematico Helmont concepì un fluido universale che pervade tutta la natura e che non è corporeo né è una sostanza condensabile, bensì puro spirito vitale che permea ogni corpo. Il filosofo e scienziato Leibniz ha scritto che gli elementi essenziali dell’universo sono centri di forza che contengono in sé l’origine del proprio moto. Altre osservazioni sui fenomeni connessi con l’energia universale furono compiute nel secolo scorso da Helmont e da Mesmer, scopritore, quest’ultimo, delle possibilitá dell’ipnosi, detta anche mesmerismo. Questi studiosi riferiscono che gli esseri viventi e gli oggetti inanimati possono essere caricati di tale energia, o “fluido” , e che i corpi fisici possono agire a distanza gli uni sugli altri. Tali concetti indicano l’esistenza di un campo, simile al campo elettromagnetico. Nel secolo scorso il conte Wilhelm von Reichenbach si dedicò per 30 anni alla sperimentazione su un “campo” che egli chiamò forza “odica”. Rivelò che i poli di un magnete manifestano non soltanto la polaritá magnetica, ma anche una polaritá straordinaria associata al “campo odico”. Determinò che nel campo odico i poli opposti non si attraggono; al contrario, si attraggono fra loro i due poli positivi e i due negativi. Studiò il rapporto fra le emissioni elettromagnetiche del sole e le concentrazioni nel campo odico a esse associate. Scoprì che la più alta concentrazione di questa energia si colloca tra il rosso e il violetto dello spettro solare. Stabilì che cariche opposte producono sensazioni soggettive di calore o di freddo in diversi gradi di intensitá che egli poté riferire alla tavola periodica attraverso una serie di test in cieco…scoprì che un filo metallico può fare da conduttore alla forza del campo odico, la quale viaggia a una velocitá molto ridotta, ca. 4 m al secondo; scoprí che l’energia presente nel corpo umano produce una polarità simile a quella presente nei cristalli lungo i loro assi principali (concetto analogo Yin e Yang)… Il corpo energetico umano è composto di particelle e ha un movimento fluido, simile a quelle di correnti d’aria e d’acqua. Le particelle sono estremamente minuscole, secondo alcuni ricercatori addirittura più piccole dell’atomo. Un insieme di particelle cariche di energia che si muovono insieme formando “addensamenti” viene definito plasma dai fisici; questo plasma obbedisce a leggi fisiche che hanno indotto i ricercatori ad attribuirgli uno stato intermedio fra quello dell’energia e quello della materia. Molte delle proprietá del campo energetico rilevate in laboratorio sembrano indicare un possbile quinto stato della
materia, che alcuni scienziati chiamano “bioplasma”.

DIVINAZIONE
In ogni civiltà l’uomo ha sempre sentito la necessità di percorrere una strada di conoscenza, ma lo stesso percorso di conoscenza può essere atto per desiderio di supremazia, di potere, e cioè per avere e non per essere. Così in ogni cultura, in Occidente come in Oriente, sono sempre esistiti i maghi bianchi e quelli neri, coloro che agiscono in nome della Luce o delle Tenebre, del bene o del Male. Lo scienziato rinascimentale, da Pico della Mirandola a Paracelso, Nostradamus, Giambattista della Porta, è anche mago: egli considera l’universo come un immenso essere vivente, pervaso da forze che interagiscono tra loro in un ordine perfetto, che l’uomo può conoscere e far proprie con la forza del pensiero, riuscendo così a mettersi in sintonia con il tutto. Un altro aspetto del potere mentale usato dagli antichi è quello che permette di agire sugli eventi imitando la realtà nella cosiddetta magia mimetica. Ed ecco che per ottenere o allontanare la pioggia, si mimava il temporale o il sole, utilizzando la musica e le danze che hanno la funzione di cambiare lo stato di conoscenza, permettendo la trance. E ancora oggi in India alcuni yoghi sono dotati di particolari siddhi (poteri), per evocare gli elementi, l’acqua, il fuoco, per mezzo
di suoni particolari. Con l’evolversi delle civiltà presero piede metodi di divinazione più complessi (come l’astrologia) e soprattutto il clero di alcune religioni cominciò a praticare la predizione, tanto che spesso la figura del mago coincide con quella del sacerote. In alcune civilà gli indovini erano ufficialmente riconosciuti: in Grecia la Pizia, l’oracolo di Apollo a Delfi. Questi indovini dovevano possedere doti personali, a volte trasmesse ereditariamente, e sottoporsi a una scuola iniziatica. Anche nella Bibbia si ritrovano molte predizioni, dovute sia agli indovini che ai grandi profeti; tuttavia si tratta di due categorie ben diverse: mentre questi ultimi sono un tramite e prestano il proprio corpo affinché la divina comunichi
con gli uomini, i primi utilizzano le proprie facoltà per interpretare i segni del destino. Secondo la parapsicologia, è possibile conoscere il futuro, grazie alla precognizione, una delle capacità extrasensoriali (ESP): poiché la mente non è legata allo spazio-tempo, essa puo entrare in una dimensione di “eterno presente”, in cui coesistono passato e futuro e dove quindi è possibile vedere gli avvenimenti futuri. Vi sono due tipi di divinazione: la prima è di tipo naturale, nasce nei tempi più
antichi e si basa sull’osservazione dei segni naturali, come quelli celesti (da cui deriva l’astrologia), quelli atmosferici (fulmini, tuoni, nuvole), i movimenti degli animali (come il volo degli uccelli) o prende spunto dagli eventi casuali, dai cerchi d’acqua formati al lancio di un oggetto, dalle forme delle lingue di fuoco. Un altro tipo di divinazione, molto in voga ancora oggi, si basa invece su mezzi di appoggio, le mantiche (che deriva dal greco e significa mezzi divinatori), come le carte (per la cartomanzia), la mano (chiromanzia), il pendolo (radiestesia), gli spilli (astragalomanzia), lo specchio (catoptromanzia) o le superfici lucide, come la sfera di cristallo, in cui il sensitivo vede formarsi delle immagini. Un’altra
metodologia è quella che si serve dei libri sacri, come la Bibbia, il Corano, I ‘Ching, che vengono aperti a caso dopo aver posto una domanda: se la frase che cade per prima sotto gli occhi costituisce la risposta, in base al principio della sincronicitá, caro anche allo psichiatra svizzero Jung, secondo cui due eventi apparentemente casuali (aprire un libro e trovarvi una risposta personale) sono in realtà legati dalla legge di causa-effetto, anche se questa non è evidente. Ogni tipo di divinazione prevede due momenti, e cioè la lettura e l’interpretazione rigorosa dei simboli, che devono essere noti, studiati a priori, e l’uso
dell’intuizione, o se vogliamo, delle facoltà extrasensoriali, che permettono di “leggere” gli eventi passati e futuri della vita del consultante. Ecco un esempio molto semplice, che può darvi lo spunto per stimolare o esercitare la chiaroveggenza, partendo dal significato delle carte; nella cartomanzia l’Asso di cuori rappresenta un evento sentimentale positivo e importante, un fidanzamento o un matrimonio, la donna di cuori è la fidanzata (se il consultante è un uomo) o la consultante stessa, se è una donna, mentre il fante di cuori è il consultante (se è un uomo) o l’amato (se la consultante è una donna). La donna di quadri potrebbe essere una collega, ma anche una rivale. Ora, se in un giro di carte fatto a una donna, accanto al fante di cuori appare una donna di quadri, ciò potrebbe significare o che lui lavora con una donna ricca e importante, oppure che questa donna costituisce un pericolo sentimentale. Il cartomante dovà prima leggere il significato delle carte secondo la cartomanzia, ma solo se è un sensitivo saprà trovare la soluzione giusta e vedere, con la sua veggenza, che questa donna è, p.es.giovane, bionda, carina, che il suo nome inizia con una certa lettera, che è sposata o no, ecc. Per lo stesso motivo le carte o altro potranno inquadrare il destino di una persona solo se chi le interpreta è veramente sensitivo.
L’astrologia è basata sull’osservazione delle stelle e sulla loro posizione al momento della nascita di un individuo; la numerologia, ovvero la conoscenza del carattere di una persona e del suo destino tramite i numeri ricavati dalle lettere del suo nome e dalla sua data di nascita; la cartomanzia, che si basa sulla lettura dei Tarocchi; la chiromanzia o lettura della mano; la cristallomanzia o lettura del futuro in una sfera di cristallo, in qualunque altra superficie lucida (specchio, acqua, pietra nera levigata) che favorisce il crearsi di uno stato alterato di coscienza; l’oniromanzia o interpretazione in chiave precognitiva dei sogni; la tasseografia o lettura dei segni formati dalle foglie di tè o dai fondi di caffè, più nota con la definizione di teomanzia e caffeomanzia.  Donna = strega  La donna in genere è per sua natura più sensitiva dell’uomo, accede per istinto all’emisfero cerebrale destro, che è quello della medianità e dell’intuizione… Le streghe fanno parte, come maghi, stregoni, sciamani, della storia dell’umanità: esse conoscono i segreti per guarire, hanno poteri mentali, senza avere una connotazione necessariamente malefica. Questa assumerà contorni più precisi nel Medio Evo e nel Rinascimento (il primo processo della Santa Inquisizione è del 1275), quando migliaia e migliaia di donne (una stima cauta parla di almeno 200.000) finirono sul rogo con l’accusa di stregoneria. Ma spesso la caccia alle streghe nascondeva una guerra sociale: con la scusa della stregoneria, si condannavano in un clima di follia collettiva – oltre a quelle che oggi sarebbero forse chiamate sensitive, guaritrici a anche qualche fattucchiera – soprattutto persone invise al potere, contrarie alla Chiesa o magari solo a “quel” signorotto locale o a “quel” curato; molte di loro avevano spesso solo qualche nozione di erboristeria e di cure naturali, ma davano fastidio a qualcuno: e naturalmente sotto tortura confessavano ciò che si voleva da loro. Tutt’al più sembra che alcune di esse fossero malate di mente, altre celebravano riti pagani a Diana: ma l’Inquisizione e accusa di adorare il maligno e anche di unirsi a lui carnalmente durante i sabba, riunioni a cui queste donne si sarebbero recate in volo di notte a cavallo di una scopa per lasciarsi andare a orge tremende, con sacrifici umani. L’opera più importante che descrive minuziosamente i malefici delle streghe e il modo per riconoscerle fu il Malleus maleficarum, pubblicato nel 1486 da due inquisitori domenicani, Institor e J. Sprenger. L’illuminismo liquida la questione parlando di „superstizione popolare accolta e ampliata dalla Chiesa oscurantista” e in seguito le leggi contro le streghe diventeranno più tolleranti. Il Conte Cagliostro (1743-1795), mago, taumaturgo, grande iniziato, fondatore a Parigi della loggia massonica di rito egiziano, di cui lui era il capo, il Grande Cofto, aveva straordinari poteri magici – come la capacità di influenzare la volontà altrui a distanza, con il pensiero, di produrre alchemicamente l’oro, di guarire con l’imposizione delle mani, evocava spiriti, faceva cadere in trance, trasmutava i metalli, sempre in una ricerca di perfezione. Produsse prodigi nelle corti di tutta Europa, attirandosi odi e invidie, tanto da finire prigioniero, dopo un lungo peregrinare a Roma, della Corte Pontificia, che graziandolo dalla pena capitale alla quale era stato condannato, lo rinchiuse nella Rocca di San Leo, in Romagna, dove morì.
...Come difendersi dalle negatività... Molti si chiedono se è possibile credere ancora oggi in argomenti come malocchio, fattura; anche se queste pratiche sono retaggio di una cultura antica popolare, basata su un rapporto magico e sinistro con la realtá, tuttavia vi sono esperienze particolari, legate alla forza incredibile e “sconosciuta” della mente. La parapsicologia ha dimostrato con i suoi esperimenti
come sia effettivamente possibile per la mente agire a distanza sulla materia, modificandone lo stato: questa facoltà si chiama psicocinesi (Pk) ed è la stessa grazie alla quale i metalli si piegano o i cristalli si rompono con la forza della concentrazione e senza nessun apparente intervento fisico...basti pensare ad un serio pranoterapeuta, che può alterare ma anche ricostruire l’equilibrio cellulare, disattivare le cellule malate, p.es. quelle cancerogene.
…Spesso siamo noi stessi a caricarci di negativitá o a trasmetterle ad altri, quando tratteniamo anche solo inconsapevolmente emozioni negative, come la paura, l’odio, la rabbia, l’invidia, la gelosia, il rancore, la tristezza, la melanconia. Lo yoga ci suggerisce un esercizio per localizzare e scaricare ogni emozione che ci impedisce di vedere la realtá. Dopo essersi messi in uno stato di rilassamento e di ascolto interiore,
con gli occhi chiusi, ci si chiede mentalmente: - dove è localizzata nel mio corpo la paura?, cercando poi di percepire la risposta portando l’attenzone sul punto interessato dell’organismo. Quindi si può visualizzare tale energia, in questo caso la paura, come se fosse un masso, o degli spilli o qualsiasi altro oggetto, che va preso e scagliato lontano dal corpo. Si ripeterá poi lo stesso procedimento per ogni altra emozione.  Comunque sia, per chi è superstizioso, la croce, in termini pagani, essendo formata da due linee incrociate, scarica le negativitá. Come riconoscerla…senso di soffocamento o freddo intenso, dolori di testa e palpitazioni, contrazioni dolorose al plesso solare, dimagrimenti immotivati e improvvisi, incubi spaventosi, perdita di energia, sanguinamento delle gengive e perdita esagerata di capelli, impulsi suicidi, impressione di essere osservati e toccati, piante in casa che muoiono improvvisamente, animali
domestici che fuggono senza un apparente motivo o che ringhiano…In ogni caso rivolgersi assolutamente ad un medico…Se risultasse che state bene in salute, pregate, pensate in positivo, x non dare forza alle negatività, chiudete gli occhi e create con la mente una corazza di luce intorno al corpo, immaginando di avere sopra di voi una fonte di luce o anche una cascata d’acqua che scarica tutta la negatività avvolgendovi poi in un involucro ovale di luce. Le sostanze che “proteggono” sono la salvia, il vischio, la mirra, il basilico, la ruta, il rosmarino, il sale messo in piccoli recipienti negli angoli della casa, l’aglio,
oggetti: un elefantino, le candele che portano luce, scarabeo; pietre: il corallo, il diaspro rosso, il turchese, la corniola; animali domestici: p.es. i gatti. Se avete trovato all’interno di materassi o cuscini di piume, strane formazioni a forma di animali, spilloni, treccie, i maghi consigliano di bruciarle e di gettare la cenere in corsi d’acqua, di fare benedire poi la casa o di accendere un incenso gettando del sale dietro la spalla sinistra. Per "fare le carte" con i dadi...basta prendere due dadi attribuendo un significato ad ogni numero, da uno a dodici, e poi lanciate...

COLORI
Ogni colore ha una propria lunghezza d’onda e una frequenza di oscillazioni; il colore rosso ha la massima lunghezza d’onda e la minore frequenza di oscillazioni. Immaginiamoci una piramide in cui la base è formata dal colore rosso, e salendo segue l’arancione, il giallo, il verde, il blu, l’indaco, il viola in cima. Il viola ha la maggior frequenza di oscillazione.
Colori complementari: il rosso attira il verde ed il blu, l’arancione l’indaco, il giallo il viola.
NUMERI
Uno dei sistemi organizzati di numeri è quello elaborato dalla dottrina esoterica della Cabala (= consegna); suo obiettivo principale era di esplorare il mondo nelle sue manifestazioni fisiche e spirituali, partendo dal presupposto che al di sopra di tutto c’è un unico Dio, l’Assoluto. I cabalisti credevano che lettere e numeri fossero dotati di poteri divini e di conseguenza, associavano a formule numeriche e alfabetiche precisi significati magici. Il sistema utilizzava le lettere dell’alfabeto ebraico a ognuna delle quali veniva associato un numero.
1 – (Elena, Enrico, Giovanni, Michele, Monica, Sergio) individualista, ambizioso, amici fidati, schivo e di poche parole, sebbene dotato di grande umorismo, egocentrismo, presunzione e arroganza; energia, dinamico, travolgente, determinato, grande conversatore, opportunismo
2 – (Claudio/a, Dario, Diana, Federico/a, Filippo, Matteo, Pietro, Teresa, Zita) materiale, costituzione forte, socializza con facilitá, superficiale, sanguigno, irrazionale, autocommiserazione
3 – (Cristina, Elisabetta, Francesco, Roberto) intelligenza intuitiva e istintiva, flessibile, contradditorio, incapacità di approfondire la sfera degli affetti e dei rapporti umani, impazienza, eccesso di senso critico, visionario
4 – (Carlo, Luigi, Umberto) tradizionalista, esteta, mancanza di spirito d’iniziativa, noia, banalitá, intolleranza con il passare degli anni
5 – (Marco, Ornella, Paolo) libertà, energia, progetti, voler riuscire, dinamico e pragmatico, violento, aggressivo
6 – (Fabio, Maria, Veronica) equilibrio, giusto mezzo, responsabile, lavoratore, logica, razionalitá, notevoli capacitá intellettuali, testardo, orgoglioso, troppo sicuro di sé
7 – (Isabella, Ugo, Valerio/a) armonia, sensibilitá, desiderio, profondità, ricerca dell’origine delle cose
8 – (Caterina, Edoardo, Giorgio, Giuseppe, Laura, Olga, Riccardo, Stefano, Zaccaria)difficoltà a causa di sensi e controsensi, di retromarce improvvise, brusche accelerate ecc.
9 – (Davide, Nicola, Vincenzo) coraggioso, grande forza mentale e spirituale, indipendente, fanatico, perfezionista, esagerazione

AURA
I veggenti hanno sempre parlato dell’aura, i pittori da millenni raffiguravano le grandi personalitá spirituali con l’aureola, nel Tibet con i colori dell’aura. Prima della prima guerra mondiale il dott. W. J. Kilner che si occupava di elettroterapia presso l’ospedale di St. Thomas a Londra, scoprì un apparecchio in grado di eliminare determinati raggi di luce per evidenziare
la luce ultravioletta; dopo alcuni anni di esperimenti potè dimostrare che ogni persona è circondata da un “alone” che si estende in ogni direzione fino a ca. 50 cm, di forma normalmente ovale che poteva cambiare o mostrava punti scuri. Scoprí che le persone piene di energia vitale potevano influire su un aura molto debole e rafforzarla. Il mondo medico peró non prestò molta attenzione a questa scoperta, finchè un ricercatore russo, Semjon Kirlian, assieme a sua moglie Valentina riuscirono per la prima volta a fotografare l’energia vitale. Dopo aver fotografato p.es. una foglia, questa prima aveva un bagliore chiaro che andava via via affievolendosi, e si scoprì che tre settimane prima che una persona si ammalasse, erano cambiati i colori dell’aura. Si scoprì che ogni forma di vita è circondata da un campo energetico. Il colore della mano del pranoterapeuta in grado di riequilibrare il flusso energetico di un’altra persona, è il blu, e dalle punte delle dita esce una luce molto intensa. A seconda dei nostri pensieri e delle nostre emozioni cambia il colore dell’aura: se è nera evidenzia l’odio e la cattiveria, se è nera con linee rosse evidenzia rabbia, se ha linee grigie evidenzia la paura, giallo = intellettualitá, oro = forte spiritualitá e saggezza, blu intenso = altruismo, linee marroni = avarizia, linee nere-marroni = depressione, rosso (stimola la ghianda surrenale) = coraggio, bontá, amore, perseveranza, arancione (milza) = purezza, saggezza, giallo (plesso solare, sistema nervoso, pancreas, fegato, milza) = saggezza, conoscenza, capacitá decisionale, verde (timo, cuore) = compassione, gentilezza, modestia, generositá, blu (tiroide) = fiducia, fede, indaco (centro frontale) = integritá, fede, viola (ipofisi, ghiandola pineale) = altruismo. I grandi maestri, saggi hanno un bagliore chiaro che tende verso il bianco e un’aura lunga anche km. Siamo corpo, anima e spirito, e siamo ciò che pensiamo. Prova per un mese a scrivere tutti i tuoi pensieri, progetti ecc. e guarda alla fine cosa hai realizzato; attraverso il nostro pensiero riusciamo ad attirare o a respingere gli eventi. Si è constatato che il 70% delle malattie sono da attribuire a fattori psicosomatici (reazioni a ciò che ci circonda), il 20% ad infezioni, errata alimentazione e poco moto, e il 10% a shock, droghe e operazioni. I colori della nostra aura rispecchiano i nostri pensieri,
le nostre emozioni, il nostro carattere, il nostro stato di salute.

C’è un campo di energia attorno ad ogni creatura che è descritto spiritualmente, e percepito da chi ha visione, come AURA. La parola “chakrum” viene dal Sanscrito e significa “ruota”. Un’altra parola in Sanscrito, ”nadis”, si riferisce alle linee di forza che formano strati intangibili e reti di energia che sono la sostanza principale dei corpi sottili che circondano ciascuno di noi. I punti dove queste linee, o “nadis”, si producono, e dove s’intersecano, sono i chakra. La maggior parte dei chakra sono legati a parti specifiche del sistema ghiandolare e possono essere descritti come ghiandole sottili. I nomi dei 7 chakra “maggiori” sono, partendo dall’alto e scendendo verso il basso: Corona, Fronte, Alter maggiore, Gola, Cuore, Plesso solare, Sacrale, Radice. Il sistema dei chakra maggiori, più allargato, comprende un totale di 12 punti maggiori. C’è una sottile colonna centrale di energia che si compenetra con il corpo fisico e parte dalla corona della testa per scendere fino al perineo. Ciascun chakra ha petali e stelo. Gli steli della corona e il chakra della radice sono aperti e sono contenuti all’interno della colonna centrale. Gli altri chakra hanno petali che si aprono nel campo dell’aura, nella parte posteriore. Gli steli sono normalmente chiusi, ma i petali sono flessibili, si aprono e si chiudono, vibrano e si girano a seconda delle circostanze e delle situazoni che la vita offre. Quando un chakra è sano, è flessibile. Quando c’è una malattia il chakra ha le energie rigide, non flessibili o proprio bloccate. Lavorando con i chakra si può dunque aiutare e migliorare la salute fisica, mentale, emozionale e spirituale. Con l’eccezione del chakra “alter maggiore” gli steli hanno una polaritá negativa e i petali una positiva. Negativo e positivo non hanno certo un significato di valutazione ma sono solo usati in senso elettrico o magnetico. Il bimbo appena nato ha la sua aura già completa e così pure il suo sistema di chakra, ma gli stadi del nostro sviluppo sin dall’inizio influenzano ciascuno dei 5 chakra, uno dopo l’altro, in questo ordine temporale: radice, sacrale, plesso solare, cuore e gola. Ciascuno di loro è legato ad uno dei nostri sensi e agli elementi basilari dai quali ci vengono le nostre esperienze vitali: terra, acqua, fuoco, aria ed etere o akasha. Ciascun chakra produce colori ed è da questi influenzato. Ciascun chakra conserva la memoria di nostre esperienze vitali e da legami con parti funzionanti del nostro corpo. I 7 chakra originali contengono i colori dell’arcobaleno. Il ROSSO è il colore del chakra della radice e denota l’abilità a relazionarsi all’incarnazione. L’energia rossa é spesso vista come energia sessuale, ma è più accurato chiamarla energia sensuale. Vista la sua intensità il rosso deve essere preso a piccoe dosi. Per la cura e la visualizzazione spesso viene modificato in un rosso-rosa dai toni profondi. Se si vede del rosso negli altri chakra significa che l’energia di quel chakra è facilmente diretta al mondo fisico e nei problemi dell’incarnazinone. L’ARANCIONE è prodotto dal chakra del sacro e significa vitalità, creatività, sessualità e potere. Se si trova in un altro chakra vuol dire che queste qualitá sono in aumento, o che si mescolano con quelle del segno. Gli atleti di successo normalmente hanno dell’arancione nei cakra del plesso solare e/o della gola. Il plesso solare ci dà il GIALLO, che è il colore della confidenza, della concentrazione e della abilitá mentale. Il giallo nel chakra del cuore può indicare qualcuno che ha perso il contatto con i suoi sentimenti, ma spesso indica qualcuno che è vittima delle sue emozioni.
Nel chakra della gola sta a indicare l’abilitá nel raccogliere informazioni fattuali e saperle comunicare con molta chiarezza. I matematici hanno quasi sempre del giallo nel chakra della gola. Il VERDE è il colore del cuore ed è simbolo di compassione, saggezza, distacco e tenerezza. Nei chakra del sacro e/o della gola denota il poeta, l’artista, il visionario o lo scrittore con un messaggio per la società. Insegnanti e assistenti sociali spesso hanno del verde nel chakra del plesso solare. Il BLU, che è della gola, è i colore della comunicazione, dell’espressione, dello scopo e della cura. Il chakra della gola ha un legame naturale con il chakra del sacro e il blu, in quel chakra, suggerise il curatore o il prete (così pure l’indaco). L’INDACO è il colore della fronte. È il colore dello spirito e delle alte aspirazioni. Quando appare negli altri chakra avrá bisogno dell’energia del chakra della fronte per dedicarsi ai compiti più alti. Frati e suore attirati verso gli ordini contemplativi possono avere molto indaco nei chakra della radice, del sacro e del plesso solare. Le persone che non riescono a mettere insieme spiritualitá e sessualitá tendono ad avere l’indaco nel loro chakra del sacro. VIOLA e ORO, prodotti dal chakra della corona, sono i colori dell’anima. Visti negli altri chakra significano che l’individuo è conscio del senso del destino e/o deve essere risvegliato a quel senso. I grandi leaders ed i grandi dittatori hanno
questi colori alla gola, al plesso solare e al cuore.

PSICOLOGIA DEI COLORI – ABBIGLIAMENTO - CRISTALLI
Il verde scuro dà molta energia; il verde mela diminuisce l’iperattivitá mentale; il verde smeraldo x persone che si sentono forti e in buono stato di salute; color porpora e viola da evitare quando ci si sente depressi; verde e rosa x tirare su di morale, x diminuire l’aggressivitá, la paura, l’ansia; color pesca, albicocca e rosa x aumentare la creativitá; il giallo aumenta l’autostima, rafforza la personalità, indicato x persone depresse e pessimiste; il rosso stimola la circolazione del sangue, contro la melanconia, debolezza; arancione chiaro x bimbi autistici e x le persone mentalmente stanche; turchese
x le persone pigre.
Pietre: rosso = protezione, scaccia via la tristezza e la melanconia; arancione e la perla = forza, purezza, chiarezza; giallo e corallo = aumenta l’attenzione e stimola il sistema nervoso, protezione; verde = rafforza l’amicizia, x le disfunzioni cardiache; blu = contro la paura, x la gioia e serenitá; diamante = rafforza la personalità che si ha, o buona o cattiva; viola = spiritualità,
rispetto x la vita.
COLORI x LA SALUTE (da non sostituire con il medico ovviamente…)
Rosso: influenza il tono muscolare, stimola il sistema nervoso, le ghiande surrenali, la circolazione del sangue, x l’anemia, l’impotenza maschile, mani e piedi freddi, mancanza di energia e spossatezza. Arancione: stimola la circolazione, x i crampi e gli spasmi, catarro e tosse, reuma e asma, infiammazioni ai reni, calcoli biliari, difficoltà di digestione ecc.
Giallo: attiva il sistema nervoso, le ghiandole linfatiche, stimola il flusso biliare, stanchezza, dieta, pelle Verde: stimola l’ipofisi, la digestione, bene dopo shock, x le neuralgie, emicranie, problemi al cuore, ansia
Blu: respirazione, calma la mente e i nervi, x la gola, punture di insetti, orticaria, insonnia, mestruazioni dolorose, occhi infiammati, malattie dei
bambini, shock, febbre Indaco: x lo scheletro, il sangue, il sistema nervoso e linfatico, reumatismo e artrite, vene varicose, insonnia, eczemi, ulcere, foruncoli Viola: disturbi nervosi ed emotivi, calmante…
Alimentazione x il rosso: rape rosse, melanzane, fragole ecc., per l’arancione mango, arancie, albicocche ecc., x il giallo: mais, peperone giallo, patate, ananas ecc., x il verde: insalata e verdure verdi; x il blu: mirtilli neri, prugne ecc., x il viola: melanzane, uva ecc.
NUMERI E COLORI
1 = rosso
2 = arancione
3 = giallo
4 = verde
5 = blu
6 = indaco
7 = viola
8 = argento
9 = oro
Se sei nata/o p.es. il 04/03/1947 il tuo numero corrisponde alla personalità del nr. 1 = rosso (4 + 3 + 1 + 9 + 4 + 7 = 28; 2 + 8 = 1) ecc.

Il libro dei mutamenti appartiene alle due maggiori correnti religiose cinesi: il Taoismo e il Confucianesimo. Infatti, l’I CHING fa parte dei 6 libri Canonici di Confucio, il quale commentò lungamente l’I Ching; quando compì 70
anni ebbe a dire che se avesse potuto vivere altri 50 anni, li avrebbe nuovamente dedicati allo studio di questo Libro Sacro. Nel libro dei
Mutamenti è contenuta la saggezza di millenni e non stupisce che ancora oggi questa disciplina sia oggetto di studio anche nelle Universitá dell’Estremo Oriente. C’è da osservare che a differenza degli ideali di eternità, di immutabilità, l’I Ching mette alla base il concetto di “Tempo” come fattore essenziale della struttura delle cose del mondo e naturalmente dell’uomo
e del suo sviluppo. Le sentenze dell’I Ching hanno un contenuto universale che deriva dall’osservazione delle profonde leggi che governano la natura e l’uomo, e tengono in somma considerazione sia il Destino sia il Libero Arbitrio. L’osservazione costante e universale della natura suggerisce l’idea del mutamento continuo: dopo il buio viene la luce, all’inverno segue la primavera, dopo il temporale torna il sereno, il giorno rinasce dopo la notte, la luna cala e cresce attraverso fasi costanti, il mare ha le sue alternanze nelle maree e così avviene per tutte le cose che sono su questa terra. La Scuola Yin
e Yang trae origine dagli occultisti, che venivano chiamati Fang-shi. Nella Storia della filosofia cinese, Fung-Yu-lan ci parla delle “Sei Classi di arti occulte”. Alla prima classe apparteneva l’Astrologia, alla seconda gli “Almanacchi”, alla terza gli Elementi (acqua = nord, fuoco = sud, legno = est, metallo = ovest, terra = censo, luogo di chi governa), alla quarta la Divinazione, alla quinta altri metodi di Divinazione, alla sesta il sistema delle forme. La teoria dei 5 elementi illustró la struttura dell’Universo e la teoria Yin e Yang ne spiegò l’origine. Nell’I Ching le linee intere sono Yang e
le linee spezzate sono Yin. La tradizione fa risalire la concezione dello Yin e dello Yang ai primi astronomi, pare che se ne trovi menzione in un
calendario del III sec.a.C. Quando, nel 1923, R. Wilhelm, dopo 10 anni di lavoro presentò la sua traduzione dell’I Ching in lingua tedesca, quest’opera era poco conosciuta in Occidente. Una prima parziale edizione era apparsa nel 1882 ad opera dell’inglese James Legge. Soltanto nel 1948 il lavoro di Wilelm riapparve tradotto prima in inglese e successivamente anche in italiano, con il crisma della prefazione del celebre psicanalista Carl Gustav Jung e non v’è dubbio che l’avallo dell’autorevole personalitá di Jung contribuì notevolmente alla diffusione e al successo di qusta antichissima opera della sapienza
cinese. I cinque elementi sono in continuo mutamento; perció possono alimentarsi o distruggersi.
Teorie del filosofo matematico Shao-Yung:
- l’Acqua produce il Legno. Tuttavia, se c’è troppa Acqua soffocherà il fuoco. Perciò l’Acqua danneggia il fuoco.
- Il Legno produce il Fuoco, ma se il Fuoco è troppo grande consumerà il Legno. Perciò il fuoco esaurisce il Legno.
- Il fuoco produce la Terra, ma se c’è troppa Terra il Fuoco si spegnerà. Perciò la Terra esaurisce il Fuoco.
- La Terra produce il Metallo ma se c’è troppo Metallo la Terra verrà sopraffatta. Perciò il Metallo esaurisce la Terra.
- Il Metallo produce l’Acqua ma se c’è troppa Acqua il Metallo sará sommerso. Perciò l’Acqua esaurisce il Metallo.
- Allo stesso modo l’Acqua distrugge il Fuoco. Se il Fuoco è troppo grande l’Acqua evaporerà. Perciò il fuoco esaurisce l’Acqua.
- Il Fuoco distrugge il Metallo, ma se il Metallo è troppo forte il Fuoco si spegnerá. Perciò il Metallo danneggia il fuoco.
- Il Metallo distrugge il Legno, ma se il Legno è abbstanza robusto romperá il Metallo. Perciò il Legno danneggia il Metallo.
- Il Legno distrugge la Terra, ma se la Terra è troppo dura romperá il Legno. Dunque la Terra danneggerá il Legno.
- La Terra distrugge l’Acqua, ma se c’è troppa Acqua la Terra verrà sommersa. Perció l’Acqua danneggia la Terra.

LE RELIGIONI

CRISTIANESIMO: i cristiani credono in un solo Dio, che ha un rapporto speciale con l’umanitá. Gli uomini peccarono di disobbedienza e Dio inviò Gesù Cristo per redimere i loro peccati. Alla fine dei tempi tutti risorgeranno dai morti e saranno giudicati in base alle loro azioni. Solo la fede, le buone azioni e la preghiera redimeranno realmente l’umanitá.
GIUDAISMO: Gli ebrei credono in un solo Dio, che ha stipulato personalmente un patto con Israele, parte del quale è l’osservanza delle leggi sacre, che gli altri popoli non sono obbligati ad osservare, ad eccezione dei principi etici. Gli ebrei attendono la venuta di un Messia che porterá la pace nel mondo, allorché i morti risorgeranno e saranno giudicati.
ISLAM: Islam significa sottomissione alla volontà dell’unico Dio, Allah, il cui ultimo profeta fu Maometto, che divulgò il messaggio divino e incarnò la rivelazione finale di Dio. Seguendo l’esempio del Profeta e con la preghiera, i fedeli possono sperare di vivere nel paradiso eterno.
INDUISMO: Un calderone di credenze originarie dell’India che comprendono sia la meditazione che la preghiera. Tra i testi sacri vanno ricordati i Veda, le Upanishad (..quando i sensi e la mente sono in pace, e l’intelletto razionale riposa in silenzio, allora ha inizio il sentiero superiore…), il Mahabharata e il Ramayana. La maggioranza degli indù crede che ogni persona sia un’incarnazione dell’atman, una scintilla divina dell’anima universale che torna a rinascere. Ogni essere esistente è parte di Dio, compresi gli esseri umani. Ogni azione ha un suo effetto, o karma, su questa vita e quelle future. Accumulando un karma positivo si può giungere al risveglio, affrancandosi dal ciclo di nascita e morte per raggiungere la comunione definitiva con Dio.
SIKHISMO: I sikh credono in un solo Dio senza tempo né forma, che si manifesta solo a chi è pronto a riceverlo, avendolo cercato attraverso la preghiera e il servizio agli altri. La rivelazione divina non è limitata ai soli sikh ma è rivolta a tutti i devoti.
BUDDISMO: I buddisti seguono gli insegnamenti del Buddha Gautama, o il Risvegliato. Credono di dover rinascere molte volte in un mondo di sofferenza a causa dei legami creati dal desiderio. Con la meditazione e le giuste pratiche il potere della mente – con la sua falsa idea dell’io – si dissolve gradualmente, consentendo di sfuggire alla ruota di nascita e morte e raggiungere l’illuminazione, divenendo un tutt’uno con l’esistenza.
TAOISMO: I taoisti seguono la Via o Sentiero, in accordo con la forza naturale e il principio dell’universo. Vivere in armonia con il Tao apporta pace, felicità e saggezza. Realizzare e meditare sugli equilibri della vita porta il praticante a prolungare la propria esistenza, oppure a tornare al vuoto da cui ogni cosa è scaturita.
SCINTOISMO: Shinto significa “la Via degli Dei” e lo scintoismo è la religione rituale del Giappone, strettamente legata alla terra e al continuum rappresentato dalla famiglia e dagli antenati. Gli scintoisti pregano Kami, la forza della natura, ma molte cerimonie presentano l’influsso di altre religioni soprattutto del buddismo zen.

MEDICINA ALTERNATIVA

ACNE
Consigliata la verdura fresca, come il crescione, il pomodoro, il ravanello, il sedano, spinaci cotti; succo di cavolo (1/2 bicchiere 3 x la settimana), uva; infuso di achillea, bardana, acetosa, cardo dei lanaioli, prugnolo, dulcamara, viola del pensiero; uso esterno: olio di erica, succo di cavolo, decotto di ginepro, arnica, bardana, lattuga, saponaria, piantaggine, saponaria, carlina…..
AFFATICAMENTO
Uso esterno: bagno rilassante con alloro, laminaria, pino marittimo, serpillo; mangiare del rafano, soja, farina, semi, germi, olio, latte, avena, fiocchi, mele, uva; bere infuso di coriandolo, di nepetella, di orchidea, di rosa canina, rosmarino, veronica, succo di prugna, vino di finocchio selvatico, decotto di genziana maggiore, di prugnolo, rafano
ALLATTAMENTO
Uso esterno: cataplasma di foglie fresche di ricino; mangiare lenticchie cotte, topinambur cotti, bere infuso di aneto, di basilico, di carote, di galega, di malto, di verbena…
ANGINA
Gargarismi con infuso di argentina, di biancospino, di erba roberta, di gelso nero, di acanto, di alchemilla, di altea, di bistorta, di capelvenere, di caprifoglio, di ontano nero, di pervinca, di saponaria, senecione, tragoselino maggiore, con aceto di mele, salvia…bere infuso di altea, margheritina, rosa gallica, fragole e lamponi selvatici…
ARTRITE
Bere succo fresco di erigero, infuso di aristolochia, ciliegio selvatico, dulcamara, salsapariglia, sedano selvatico..
BAGNI (500 g di pianta x adulti)
Bagno sedativo: fiori di biancospino, fiori di camomilla, foglie di cotogno, di malva, di melissa, di noce, fiori di tiglio, pianta intera di valeriana….
Bagno revulsivo: farina di semi di senape
Bagno riequilibrante del sistema nervoso: infuso di angelica, fiori e foglie di mirto
Bagno stimolante: infuso di pianta intera di lavanda, menta, rosmarino, salvia, serpillo, timo
Bagno invernale (contro la bronchite): gemme di abete bianco, foglie di eucalipto, gemme di pino silvestre, pianta intera di timo, rosmarino
Bagno anticellulitico e tonico: foglie di edera fresche o decotto
Bagno antireumatico: decotto di rizomi di felce maschio, bagno misto con maggiorana, salvia, serpillo e timo Bagno tonico per la circolazione: achillea, ippocastano…
Bagno dimagrante: quercia marina, salice bianco, olmaria
Bagno per l’epidermide: tonificante: fiori e foglie di iperico; antiacne: salvia; antiseborroico: limone; emolliente: avena, frumento, crusca
BRONCHITE
Bere: decotto di carota, radice di cavolo, colza, porro, crescione, scorzonera; succo fresco di nasturzio; decotto di cipolla, di mela, di orzo, di rafano, mirto, serpillo; tisane: abete bianco, agrifoglio, balsamita, dittamo, edera, malva, margheritina, piantaggine, sambuco, polmonaria, santoreggia, asaro, fiori di primula, fiori di verbasco e viola mammola; sciroppo: piantaggine, capelvenere, gemme di pino silvestre, ravanelli neri, succisa, zafferano; applicazioni sul petto: cataplasma di semi di lino o farina di lino, patata, peperoncino; inalazioni con eucalipto, gemme di pino marittimo, bacche di ginepro
CANCRO (aiuto x la prevenzione, rafforzamento del sistema immunitario)
Mangiare aglio e cipolle crude, vitamine a, e, c, alimenti solo freschi, no agli insaccati, alle bibite con anidride carbonica, ai cibi con muffe (p.es. gorgonzola), al fumo e agli alcolici, poca carne e preferire quella bianca alla rossa, molta frutta e verdura, olio di germe di grano, tisane di vischio, timo e di erba roberta; badare che la digestione sia regolare, non troppi sbalzi di peso in più o in meno, diminuire i dolci, condurre una vita regolare, pensare positivo...
CAPELLI
Infuso di abrotano, achillea, bardana, ortica, timo, basilico, bosso, rosmarino, centaurea minore…
CEFALEA
Bere infuso di menta, arancio amaro, camomilla romana, gelsomino, maggiorana, robinia, tiglio, oppure un caffè nero con una spruzzata di limone senza zucchero
CIRCOLAZIONE
Infuso di vischio, mirtillo, ribes nero, achillea, nocciolo, senecione, succo di limone…
DOCCIA CALDA
Reumatismi, pruriti, eczemi, amenorrea
DOCCIA TIEPIDA
Insonnia, enterite, depressione, ipertensione
DOCCIA FREDDA
Anemia, angina, artrite, asma
DOCCIA SCOZZESE
Sciatica, reumatismi

FIORI DI BACH
Sono particolari stati d’animo, secondo la teoria di Bach, a procurare determinati malesseri riconducibili a comuni malattie o semplici disturbi. L’artrite fa riscontro a una personalità sofferente di solitudine ma egocentrica. Per questi pazienti è indicato il brugo. Per l’asma e la colite ulcerosa sono adatti la cicoria, la vitalba, il brugo, il mimolo giallo, il salice giallo, fiori che curano stati d’animo di possessività, egocentrismo, timidezza, amarezza. Per la cistite sono indicati l’eupatoria, il pioppo tremulo e il pino (ottimo anche per le emicranie e il mal di schiena). Questi soggetti soffrono generalmente di timori e sensi di colpa. Per l’insonnia è ottimo l’ippocastano bianco, mentre per la pressione alta c’è la vite, per l’impotenza, riflesso di personalità che mancano di fiducia in sé: il larice.
L’INSICUREZZA: Il cerato è consigliato per chi dubita della propria abilità, manca di volontà e coraggio, non si fida di sé. Per chi invece non sa decidere, è mutevole ed incerto, manca di concentrazione è indicato il fioresecco.
LA DEPRESSIONE: Il fiore di pino è ideale per chi soffre di sensi di colpa, non è mai contento di sé e dei risultati ottenuti. Il melo ornamentale è prescritto nei casi di bassa stima di sé, quando ci si sente sgraditi e poco accettati dagli altri.
LA PAURA: Il mimolo giallo va bene per chi ha paura di cose concrete, del dolore fisico, degli incidenti aiutando a ritrovare calma e serenitá. Per chi non conosce l’origine delle proprie paure è indicato invece il pioppo tremulo.
LA SOLITUDINE: Il brugo è adatto per chi non sopporta di restare solo e desidera essere sempre al centro dell’attenzione. La balsamina è prescritta a chi non riesce ad instaurare legami e lavora da solo ma è sempre pronto a criticare.
LA NOIA: La rosa canina aiuta a combattere la noia e l’apatia, il non sapere mai il senso della vita e il perché di determinate azioni. Questo rimedio stimola il ritrovamento dell’interesse per i gesti quotidiani.
LA NOSTALGIA: Il caprifoglio è indicato per le personalità che tendono a vivere nel passato, soffrendo spesso e volentieri di nostalgia. Aiuta a superare momenti di difficoltá stimolando ad affrontare le novitá e a ricominciare daccapo.
LO STRESS: Dall’olivo viene un efficace rimedio contro la spossatezza sia fisica che mentale. È consigiato a quelle persone che non possono concedersi momenti di relax. L’energia dell’olivo faciliterá il ritorno delle forze.
Fu il filosofo austriaco Rudolf STEINER a elaborare i principi su cui si basa la medicina antroposofica. Dopo aver curato la pubblicazione delle opere scientifiche di Wolfgang Goethe, il grandissimo poeta tedesco, cominció a dedicarsi a una sorta di “ricerca spirituale” e a studiare i meccanismi del mondo fisico non in quanto tali, ma nei loro legami con la natura spirituale. Le sue teorie si staccavano nettamente da chi pensava che si può giungere alla conoscenza soltanto attraverso l’analisi scientifica
del mondo fisico, ma anche da coloro che sostenevano che si può attingere alla conoscenza soltanto dedicandosi alla riflessione sull’interioritá e lo spirito umano. Steiner infatti riteneva che la natura umana consistesse di tre mondi, il corpo, la mente e lo spirito, profondamente connessi l’uno all’altro. Considerava opportuno curare l’intera persona e non come secondo la medicina tradizionale che considerava il corpo, l’organismo umano, come un insieme composto da tante parti separate. Le teorie
di Steiner sulle metodologie terapeutiche sono tuttora molto importanti. P.es. ancora oggi in alcune cliniche oncologiche europee viene prescritto i vischio nella terapia del cancro, cosí come Steiner aveva suggerito agli inizi del secolo. A suo parere il cancro non è una malattia che riguarda soltanto le cellule, ma è un segnale dello squilibrio esistente nell’unione di spirito e organismo.

Il principio su cui si basa l’OMEOPATIA è molto semplice e può essere riassunto così: sostanze di origine animale, vegetale e minerale, alcune delle quali considerate addirittura tossiche, vengono somministrate in piccolissime dosi per indurre l’organismo stesso a reagire in modo terapeutico e quindi a curarsi da solo. Un’analisi attenta e una lunga esperienza hanno condotto il dottor Hahnemann, fondatore della medicina omeopatica, a individuare i 3 principi fondamentali di questa metodologia terapeutica. In base al primo una medicina che, assunta in forti dosi, produce i sintomi di una malattia, in dosi ridotte è un rimedio
per la stessa. Il secondo principio afferma che una diluizione estrema di una medicina ne potenzia le proprietà curative ed elimna ogni effetto collaterale nocivo o sgradito. Secondo il terzo principio le medicine omeopatiche vengono prescritte al singolo paziente  dopo un’attenta analisi dell’individuo a seconda delle sue peculiari caratteristiche e delle reazioni indotte nel suo organismo dalla cura. Si sono ottenuti buoni risultati anche sugli animali, addirittura sul bestiame colpito dalla tigna (malattia molto
contagiosa) guarito con medicinali omeopatici. In molti casi gli animali vengono soppressi perché soffrono di malattie croniche della pelle o di gravi forme artritiche, quando potrebbero invece trarre giovamento dalle pratiche omeopatiche che arriverebbero addirittura a farli vivere più a lungo. I rimedi omeopatici si rivelano particolarmente efficaci nel trattamento di problemi cronici come l’artrite o i reumatismi, l’asma, che non reagiscono bene alle cure tradizionali.

AROMATERAPIA
Tosse e raffreddore: Inalazioni: 3 gocce di eucalipto, 3 gocce di menta piperita, 2 gocce di legno di cedro; gargarismi: 1 goccia di eucalipto, 1 di menta piperita, 1 di legno di cedro in ½ bicchiere d’acqua; frizioni: 4 gocce di maggiorana, 6 di eucalipto, 5 di rosmarino in 50 ml di olio vegetale o altro adeguato diluente.
Dolori muscolari: Bagno: 2 gocce di rosmarino, 3 di eucalipto, 2 di lavanda, 10 min. di immersione.
Insonnia: Bagno: 2 gocce di camomilla, 2 di ginepro e 2 di valeriana. Inalazioni: 2 gocce di camomilla, 2 di ginepro, 2 di valeriana spruzzate su un batuffolo.

PRANOTERAPIA
Imposizione con le mani a breve distanza dal corpo senza toccarlo. Effetti molto significativi non soltanto sugli esseri umani, ma anche su animali, piante e organismi minuscoli come enzimi, lieviti e batteri. In Inghilterra è riconosciuta come terapia alternativa tradizionale ed è alla portata di tutti. I pranoterapeuti trasmettono al malato attraverso l'imposizione delle mani il prana, una parola che deriva dal sanscrito = energia. Il prana è i fluido energetico che permette di ricostituire nell'organismo l'equilibrio tra le due forze di polaritá opposte Yin e Yang, in modo da sconfiggere la malattia. Il principio su cui si basa va ricercato nelle capacitá dell'uomo e in particolare in quelle che la parapsicologia definisce
psicocinetiche, cioè il potere che ha la mente di agire sulla materia, modificandola. In effetti il pranoterapeuta, trasmettendo il suo fluido al malato, modifica lo stato elettromagnetico delle cellule, innescando così il processo di guarigione. Alcuni prantoterapeuti sono in grado di esercitare le loro capacitá anche a distanza: Padre Pio a volte manifestava fenomeni di bilocazione, per cui soccorreva persone lontane km. Ti consiglio di leggere “Mani di Luce” di Barbara Ann Brennan, Edizione
Lonanesi…

L’AYURVEDA è forse la più antica medicina esistente, tramandata attraverso i secoli soprattutto in India. Viene praticata da circa 5000 anni, ma la maggior parte dei medici sfrutta purtroppo soltanto una parte delle sue vastissime possibiltá. Gli impulsi della nostra mente – i pensieri e le emozioni - vengono tradotti in elementi chimici prodotti dal cervello, il quale a sua volta regola i processi del nostro corpo. Gli squilibri e i materiali tossici che si accumulano nel nostro corpo all’origine di degenerazioni e molte patologie, possono dunque essere provocati anche da fattori non considerati, e quindi non valutati
dalla tradizionale medicina occidentale. L’Ayurveda non esclude nessuna terapia perchè contrariamente a quanto accade normalmente, non considera opposte e incompatibili l’allopatia e l’omeopatia, ma anzi le vede entrambe accettabili. L’orientamento è volto alla prevenzione ed è privo di effetti collaterali, oltre che ad essere in grado di curare le malattie all’origine.

MUSICOTERAPIA
È possibile sfruttare a fini terapeutici le proprietá del suono, per rimuovere ansie o agire a livello fisico sulle cellule o sugli organi del nostro corpo, stimolandoli ad alterare il proprio ritmo e a cambiare in meglio. Jill Purce è una delle più famose terapeute del suono. Sostiene che la nostra salute dipende dall’equilibrio del nostro esser e più che da fattori esterni. L’equilibrio umano è il non nutrire rimpianti per il passato, né ansie nei confronti del futuro, vale a dire il sapere vivere perfettamente il presente. Questo equilibrio, assai difficile da raggiungere, è sempre meno ottenibile con il passare degli anni: il rimpianto e l’ansia si cristallizzano in noi e divengono quindi una delle principali cause della malattia.
Queste due sensazioni si fissano in diversi punti del nostro corpo e, insieme a vari fattori esterni, minano l’equilibrio fisico; i disturbi originari rimangono comunque a livello mentale. La musica, per le sue intrinseche caratteristiche di mutevolezza, mantiene la mente fissa su un costante flusso e rilusso di concentrazione e rilassamento. Il mondo è formato da materia in grado di vibrare, quindi tutto è simile al suono, anche se su diverse frequenze. Fabien Maman è un musicista e agopuntore francese che si è specializzato in dinamica terapeutica del suono, e ha posto le basi di un metodo, detto Tama
Do, per guarire il corpo e la mente. Le note musicali, alle diverse ore del giorno, agiscono in modo differente. Secondo Maman, inoltre, certe note sono in risonanza con le stagioni: “la” con la primavera, “do” con l’estate, “sol” con l’autunno, “re” con l’inverno. Quando ci sono problemi fisici, Maman stabilisce qual è i suono che entra in risonanza con l’energia del disturbo.
Proprio agendo in questo modo afferma di essere riuscito a distruggere cellule tumorali con una particolare nota intermedia fra il “la” e il “si”. Al di là della cura di certe malattie comunque, lo scopo fondamentale è di riuscire a insegnare alle persone a dirigere la propria energia interiore e a controllarla in modo autonomo. L’uomo a suo parere dovrebbe scoprire i propri livelli energetici, vibrare un suono e sentirlo in tutto il corpo, in modo da riuscire con il tempo a vibrare al solo ascolto interiore del corpo. Cos’è il suono…il suono ha una propria forza, che può essere misurata in modo assai semplice:
si può infatti utilizzare il suono di un oggetto per mandarlo in frantumi. Si può misurare, per es., la frequenza di un bicchiere, ovvero la velocitá alla quale vibrano le sue particelle, e rimandare indietro questo stesso suono. Il risultato sará la rottura del bicchiere. Se il suono è in grado di spezzare la forma, possiede certamente potenzialitá di trasformazione spirituale e di guarigione davvero notevolissime.

FITOTERAPIA
La medicina a base di erbe può essere considerata la terapia più antica del mondo. Vari scavi e studi hanno confermato che già l’uomo di Neandertal, oltre 60.000 anni fa, conosceva le proprietà di varie erbe. In Cina venne redatto nel 2.900 a.C. un erbario che elenca 365 estratti di piante di uso comune. Il Codice di Hammurabi (che risale alla civiltá babilonese, al XVIII secolo a.C.) elenca rimedi a base di liquerizia e cassia. Ippocrate fu un eminente erborista, Paracelso…La medicina erboristica considera ogni individuo come un’entità integrale e non come una somma di parti. Evidente che tutte le erbe impiegate debbano essere “biologiche” ovvero non trattate chimicamente…  Secondo l’erboristeria tradizionale cinese, tutti i rimedi sono classificati in base ai loro sapori, precisamente sette.
Piccante: azione disperdente (p.es. la sudorazione)
Dolce: tonificante e nutriente
Amaro: essiccante e contro l’umiditá
Acido: astringente, stiptico ed emostatico
Salato: ammorbidente e lassativo
Insipido: rimuove l’acqua
Allappante: rimuove l’umidità
Alcuni rimedi:
raffreddore: sambuco, tiglio e camomilla lasciati in infusione x 20 min
mal di gola: salvia e aceto di mele (x gargarismi)
emicrania: tiglio, menta, camomilla
depressione: melissa
nervosismo: erba gatta e camomilla
problemi digestivi: cannella + latte; menta piperita; vischio; radice di zenzero grattugiata; maggiorana
occhi gonfi: zenzero grattugiato, cannella nella limonata calda prima di coricarsi
piedi stanchi: pediluvio con senape gialla e bicarbonato di sodio
debolezza: rosmarino